10 luglio 2010  Pecorara (PC)

3ª Scarpinata dei Corsari

Org. Andrea e i Corsari della Maratona

 

Succede un giorno all'anno: Pecorara si veste da Disneyland. Il tema è fisso: corsari, kambuse, mari del sud, simpaticissime corsare, caccia al tesoro, Capitan Uncino, finte scorribande, ciurme "irrequiete", il tutto coronato con numerose foto a tema, con tutti questi figuranti che un giorno all'anno dimenticano problemi esistenziali, facendoli dimenticare anche a tutto il paese e sopratutto ai marciatori che arrivano fin quassù. "Benvenuti nel covo dei Corsari" recita uno striscione all'ingresso del paese, tutti gli abitanti in questo giorno indossano la "sua" maglietta, il solito labaro con le firme dei "suoi" amici, i ristori con il "suo" nome, lo stesso che compare in tutti i cartelli indicatori del percorso, oggi ritorneremo tutti bambini. Quasi 600 "bambini" si infilano nello stupendo percorso che solo per brevi tratti pretende sforzi per sporadiche pendenze "arrabbiate", per lo più salita regolare, continua ma regolare, che ci porta dai quasi 600 metri di Pecorara fino a punte ci circa 800-900 metri.

Il caldo è scoppiato ormai da una settimana, nonostante la lieve mitigazione dovuta all'altitudine, si fa sentire, ma combattuto ad armi pari con ben tre ristori (sul percorso corto), e che ristori!!! La natura è ancora la stessa degli anni scorsi, quella siepe che vedemmo nella sua meravigliosa colorazione di due anni fa, abbattuta lo scorso anno, ora in lieve ricrescita, forse l'anno prossimo ritorneremo ad ammirarla come quando Andrea "mi accompagnò" per la prima volta in questo meraviglioso giro. A proposito: è proprio Andrea il Walt Disney della situazione, la mente occulta di questa giornata da favola, sia per il tema surreale che per la sua esagerata bellezza. Anche le cicale ci fanno festa, il caldo dà loro l'energia sufficiente per soffiare con forza nelle loro vuvuzelas, per acclamarci con il loro suono assordante, dal tanto che sono numerose all'interno di quel bosco che penetreremo totalmente, interrompendo momentaneamente le nostre attenzioni ai panorami circostanti, verso tutti i punti cardinali, leggermente annebbiati solo alle estremità da un po' di foschia.

Venerdì sera, parlando al telefono con Alberto ed Antonella non mi è stata assicurata la loro presenza in loco per il giorno del grande evento, proprio per questo avevano disposto le varie consegne loro affidate dal mitico Andrea a tutti i fedeli componenti della ciurma, pardon, del Gruppo Podistico Andrea e i Corsari della Maratona che, come sempre da fedeli sudditi, hanno adempiuto con precisione assoluta ai compiti loro assegnati. Ma lo sappiamo tutti: i re e le regine si fanno desiderare, forse per rendere più pressante la curiosità da parte di tutto il popolo, sopratutto un popolo irrequieto come è quello di questi personaggi che solcano i mari più estesi e calcano i sentieri di marce piacentine e parmigiane. Re Alberto è lì in piazza, orgoglioso della marcia che è riuscito a portare al successo, sorride sicuro di sé, lo sguardo nell'angolo dietro ai ristori, si schiude una porta, compare lei all'improvviso, la regina Antonella, che mostra orgogliosa al popolo l'ultima arrivata: la principessina Beatrice, pretendente ufficiale al trono inventato da Andrea e realizzato da Alberto ed Antonella con la stretta collaborazione di tutto il gruppo, un gruppo da prendere come esempio per tutti: Andrea e i Corsari della Maratona di Pecorara. Ma cosa sarebbe stata Pecorara con i suoi poco meno di 1000 abitanti circa (tutto il comune) se non fosse esistito Andrea. Siete credenti? Beh, allora converrete con me che "il seme che muore genera molto frutto" e qui oggi ne abbiamo la dimostrazione pratica, proprio come ci dice il Vangelo.

Ma parliamo di Beatrice, ultima arrivata in kambusa, la sua venuta al mondo fin troppo facilmente ci darà l'idea di una staffetta, anzi un affiancamento al fratellone Andrea, non può essere una casualità il suo arrivo proprio nei giorni della Scarpinata dei Corsari, il segno del destino è evidente, quel filo che lega a triplo, quadruplo nodo, naturalmente da marinaio, genitori ed amici ad Andrea ha permesso anche a noi, che mai l'abbiamo visto, di parlarne come se lo conoscessimo da sempre. Ma questi paesaggi, questa gente, questi luoghi, i marciatori, hanno favorito il ricordo di Andrea? Inizialmente no, poi qualcuno ha capito (qualcun altro però deve capire ancora adesso) ed allora ecco che la Scarpinata dei Corsari viene posata lì, come la tessera di un puzzle, tra boschi, montagne, natura, cortesia, paesini dispersi sia attraversati da noi che disposti come lucertole al sole sui mille pendii verdeggianti che ci circondano. L'ospitalità qui è sacra: lo si vede nei ristori e nelle idee nate per l'occasione in abbinamento con la manifestazione, come ad esempio la caccia al tesoro, molti fanno spallucce, ma vi garantisco che i quasi 1200 occhi dei poco meno di 600 "bambini" presenti saltellavano da un lato all'altro della strada alla ricerca della "mappa del tesoro" che dava diritto a premi: proprio un gruppo di bambini, questa volta veri, ne ha trovata una, che ha permesso loro di esternare tutta la loro gioia con un urlo che ha squarciato la piazza al momento della consegna del premio.

Arriva la sera e stanno scorrendo i titoli di coda: scene e costumi di Alberto ed Antonella, musiche delle cicale del bosco con le loro vuvuzelas, la parte canora è affidata a Beatrice con i suoi ripetuti "uèèèèè", truccatori i componenti del gruppo Andrea e i Corsari della Maratona, montaggio a cura di tutti gli abitanti di Pecorara, comparse tutti noi che abbiamo partecipato, regia di Andrea Di Muzio, attendiamo un bel po' dopo che sono passati tutti i titoli di coda, non compare però la parola "FINE", qualcosa vorrà pur dire.

Classifica gruppi, di cui una trentina quelli premiati: 1) Bastellinmarcia di Bastelli di Fidenza (PR), 2) Nati Stanchi di Piacenza, 3) Gruppo Marciatori Anna, 4) G.M. Gelindo Bordin Podenzano, 5) Pubblica Assistenza Busseto (PR), 6) Marciatori Piacenza, 7) G.P. Casalese di Casalpusterlengo (LO), 8) Dopolavoro Ferroviario Cremona, 9) Piedone Mercore, 10) G.P. Quadrifoglio di Salsomaggiore Terme (PR).

Pagelle (voti da 4 a 10)

Percorsi: la montagna da queste parti non delude mai le attese. Voto 10

Servizi: tutto collegato e preciso come i meccanismi di un orologio svizzero. Voto 10 e lode

Ristori: frutta in quantità ed esageratamente assortita, dolci vari, torte casalinghe, focaccia, pasta, tartine e stuzzichini vari preparati all'istante il tutto con assortimento di bevande da bar, manca qualcosa? Voto 10

Riconoscimento individuale: 4,00 € per la bottiglia di vino, unita alla solita originale poche e al calice in vetro, questi ultimi con impresso l'inconfondibile logo "Andrea e i Corsari della Maratona", solo ristori anticonformisticamente ad 1,50 €. Voto 9

Premiazioni gruppi: forse un bel 12 sarebbe ancora scarso, i premi erano tutti di assoluto valore e distribuiti a tutti i gruppi, anche con un minimo numero di componenti. Voto 10 e lode.

 

 Germano Meletti