domenica 17 febbraio 2008
MARCIA DELLA CAORSANA
CAORSO (PC)
Alle 7.30 di questa freddissima mattina due insonni ed indomiti corsari sono già alla partenza in quel di Caorso (complimenti GABRY ed EMILIO!!) mentre il grosso della ciurma, a bordo dei loro velieri a quattro ruote, sono appena salpati per raggiungere la destinazione di questa invernale domenica.
Per la prima volta, quest'anno, sono salpati i quattro corsari DANIELA, FABRIZIO, MARIALUISA e NUCCIA, abbandonando la triste e buia posizione di
INVISIBILI.....
speriamo che non si fermino più perchè li vogliamo sempre con noi!!!!!!!
Dopo l'ingresso della scorsa settimana tra noi dei giovani corsari ALEX ed EMANUELE, oggi siamo felici di festeggiare una nuova corsara:
BEN ARRIVATA MICHELA!!!!
Alle 8 in punto i corsari "MARCIATORI" partono mentre i corsari "MARATONETI", tranne il Presidente, non sono ancora arrivati.... Aspetto fiducioso una decina di minuti ed eccoli finalmente all'orizzonte.....
Ma CHE DELUSIONE.....
Sono tutti, RIGOROSAMENTE, senza la nostra ufficiale e bellissima maglia!!!!!!!!!!!!
Si parte e in un batter d'occhio siamo alle spalle e poi subito davanti ai corsari "MARCIATORI".....
CARI LUIGI. EMILIO. GABRY, KETTY E FRANCESCO.....
SENZA DI VOI CHE LI TRAINATE I MARCIATORI LI DEFINIREI
"L U M A C O N I".
La loro lentezza è paragonabile a quella di un sasso che, se nessuno gli da un calcio nella parte posteriore, non si muove!!!!!!
Al primo bivio, quello dei 6 km, LUCA ci abbandona a causa di un fastidioso dolore al polpaccio.....Conoscendo la sua grinta sono un po' preoccuppato....FORZA LUCA ALLA MARATONA DI PIACENZA NOI CORSARI PUNTIAMO SU UNA TUA GRANDE PRESTAZIONE!!!!!!!!!!!!
Continuiamo la nostra marcia costeggiando tutto l'argine del Po tenendo un passo non troppo elevato e godendo, con tutta calma, dei due ristori che ci permettono di bere un buon te caldo per scaldarci dal freddo che sembra essere sempre più pungente.
Dopo il secondo ristoro allungo il passo finchè un corridore, vistosi superato, mi si mette alle calcagne ed io, ormai scoppiato, non riuscendo più a seminarlo, decido di rallentare per scambiare due parole con lui fino all'arrivo.
Dopo un buon te caldo ed una telefonata, sentendo che i LUMACONI sono ancora lontani, saluto gli altri maratoneti e riparto per altri 6 km, sperando che nel frattempo i marciatori arrivino al traguardo.
Alla fine degli ulteriori 6 km, mi ritrovo ancora solo, ritiro il premio di gruppo (siamo arrivati settimi con ventidue iscritti) scegliendo e non chiedetemi perchè, il trofeo più brutto; mangio il panino; bevo il te; faccio timbrare i libretti; faccio le iscrizioni dei nuovi corsari; scambio chiacchere a destra e manca e se avessi potuto avrei avuto il tempo di farmi una comoda e lunghissima doccia e magari anche un paio di partite a RISIKO (gioco abbastanza lungo) prima di veder spuntare, finalmente i primi corsari STRISCIATORI.
Infine, ma non in ordine di importanza, invio un immenso augurio di pronta guarigione alla corsara ELISA ed alla mamma del "baby corsaro pensionato" LUIGI.